Condivido i comunicati stampa che abbiamo divulgato a fronte del voto di ieri nella Commissione Ambiente (ENVI) del Parlamento Europeo. Purtroppo non è ancora possibile dire che l’Europa garantisce il diritto all’acqua ai suoi cittadini

EVI (M5S): DA COMMISSIONE AMBIENTE PASSI INDIETRO IN TUTELA DIRITTO ALL’ACQUA PUBBLICA (9Colonne) Bruxelles, 11 SET – “Hanno vinto le lobby delle multiutility dell’ACQUA ed è stata calpestata la voce di 2 milioni di cittadini che hanno firmato l’iniziativa dei cittadini europei Right to Water. La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha bocciato, infatti, tutti gli emendamenti che riconoscevano l’ACQUA quale bene comune e diritto universale a cui tutti devono avere accesso. Ha vinto una linea conservatrice che non condividiamo”, così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Eleonora Evi. “Per il Movimento 5 Stelle è inaccettabile che sui PFAS l’Europa non apra gli occhi e non introduca fin da subito limiti vicini allo zero, in piena applicazione de principio di precauzione. Daremo ancora battaglia quando il testo arriverà in plenaria nel voto previsto a ottobre. Contiamo sulla grande mobilitazione dei cittadini stufi che le logiche di mercato prevalgano sui diritti e sulla tutela della salute”, conclude Evi. (red / PO / UE / BIG ITALY) 111115 SET 18 

Daga (M5S): Da Parlamento Ue brutte notizie per diritto acqua
Roma, 11 set. (LaPresse) – “La votazione avvenuta ieri in commissione Ambiente del Parlamento europeo (Envi) sulla Direttiva acqua potabile segna una forte battuta d arresto per il diritto umano all’acqua. Il relatore del Ppe ha proposto emendamenti e un parere assolutamente non condivisibile, sul quale i nostri colleghi europei hanno dato il loro voto contrario. Quanto emerso ieri dalla commissione ambiente del parlamento Ue è un passo indietro a quanto espresso da 2 milioni di cittadini europei che hanno firmato l’iniziativa per i cittadini europei Right2water”. Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle, Federica Daga, capofila in Italia per la legge sull’acqua pubblica. “Il voto espresso è contrario anche a quanto espresso dal Ministro dell’Ambiente Costa lo scorso giugno in Europa e anche per questo auspichiamo che la votazione in plenaria cambi il destino di questa importante direttiva, in modo tale da assicurare a tutti, universalmente, il diritto umano all’acqua – aggiunge -. Continueremo a sostenere i nostri colleghi europei per difendere l acqua pubblica, mentre portiamo avanti il nostro impegno in Italia per discutere quanto prima la nostra proposta di legge sull’acqua pubblica”, conclude la deputata e membro della commissione Ambiente della Camera. POL NG01 dab/acp 20180911T150852Z

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AMBIENTE, M5S: PER COMMISSIONE AMBIENTE DEL PE, L’ACQUA NON È UN BENE COMUNE

ROMA, 11 SETT – “Per la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo l’acqua non è un bene comune e un diritto universale. Bocciando tutti gli emendamenti proposti dal Movimento 5 Stelle si sono calpestati i diritti universali dei cittadini”, lo dichiarano i capogruppo M5S in commissione ambiente di Camera e Senato Stefano Vignaroli e Paola Nugnes.
“I nostri colleghi europei non sono preoccupati dei problemi che riguardano l’acqua? Water grabbing, siccità, Pfas e inquinamenti a tutti i livelli dovrebbero preoccupare non poco chi, almeno in linea teorica, dovrebbe tutelare la salute dei cittadini. Non possiamo lasciare nelle mani delle multiutility la vita delle persone. La prima stella del Movimento 5 Stelle è rappresentata dall’acqua e lotteremo per affermare che è un diritto inalienabile e un bene comune.

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