PPE VUOLE STRAVOLGERE DIRETTIVA ACQUA POTABILE, PARLAMENTO EUROPEO SI OPPONGA

“Nessuno tocchi l’acqua pubblica. Lunedì 10 settembre la Commissione Ambiente del Parlamento europeo voterà la nuova direttiva sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Rispetto alla proposta iniziale della Commissione europea c’è il rischio di un clamoroso passo indietro. Il relatore del PPE ha presentato emendamenti che indietreggiano sull’accesso all’acqua e non garantiscono un livello sufficiente di protezione della salute, in particolare per quanto riguarda Pfas e interferenti endocrini. Invitiamo tutti i cittadini a mobilitarsi per fare pressione sui parlamentari europei affinché questo colpo basso ai beni comuni venga respinto”, afferma l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Eleonora Evi.

“In questi mesi abbiamo lavorato insieme ai colleghi europei – aggiunge la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Daga – affinché il diritto all’acqua venisse garantito innanzitutto a livello europeo che ha una forte influenza sulle normative dei singoli Paesi. Solo se partiamo dall’Europa possiamo limitare il potere delle lobby dei privatizzatori e consentire che l’accesso all’acqua sia veramente garantito a tutti. Questa è una battaglia importante anche per il nostro impegno in Italia. Vogliamo restituire al Paese un quadro normativo chiaro ed efficace sul governo pubblico dell’acqua. Se perdiamo in Europa la sfida sarà ancora più difficile in Italia. Per questo manteniamo alta l’attenzione e invitiamo tutti a mobilitarsi”, conclude Daga.

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