tariffa_Ato2
Ieri il Sindaco di Roma ha presenziato alla Conferenza dei Sindaci dell’ATO2 che aveva all’ordine del giorno l’approvazione della nuova tariffa idrica per il periodo 2016-2019 oltre che agli investimenti nelle reti e depurazioni fognature.
Per la prima volta la Conferenza Ato2 (Roma e provincia) ha lavorato bene, c’era il numero legale, Roma c’era e addirittura nella persona del Sindaco.
Tutto questo per dire cosa?
Che la proposta di Acea Ato2 Spa di aumentare dal 2016 le bollette dell’acqua non ci piaceva, che abbiamo chiesto una rimodulazione della tariffa che al 2016 prevede nessun aumento e che questa proposta è stata approvata dai Sindaci presenti. Abbiamo voluto tutelare le tasche dei cittadini di Roma e provincia.
Conferenza dei Sindaci, questa sconosciuta :) che può anche approvare proposte utili per la cittadinanza :)
Si intende utilizzare lo strumento della Conferenza anche in futuro per iniziare un percorso partecipato (dai Sindaci per il momento) per quanto riguarda il territorio che gestisce Acea Ato2 Spa, per condividere difficoltà col gestore e trovare quelle soluzioni ai disagi che finora i Sindaci hanno denunciato.
E’ stato un piacere toccare con mano la volontà politica di voler rispettare un referendum…con un’azienda quotata in borsa sarà un percorso non veloce, ma ce la faremo.
Sorrido alla nuova era :)
Di seguito il comunicato di Roma Capitale:
 
L’ACQUA È UN BENE PUBBLICO ESSENZIALE, STOP AUMENTI IN BOLLETTA A ROMA PER IL 2016
Siamo riusciti a fermare l’aumento della bolletta dell’acqua deciso dall’Autorità dell’Energia per il 2016: se non lo avessimo fatto, avremmo avuto da subito un incremento della tariffa del 4,9%; ebbene, il M5S questo aumento lo ha fermato avanzando una proposta che soddisfa anche i soci privati di ACEA, un’azienda che deve rimanere in salute e che può farlo indirizzando i propri piani nell’esclusivo interesse dei cittadini.
Così Roma fa valere il suo 51%. L’acqua è un bene comune essenziale alla vita e noi stiamo lavorando con la prospettiva di far rispettare il referendum del 2011.
Certo, lo stop per quest’anno non ci basta: vogliamo vederci chiaro e avvieremo da subito un’interlocuzione con l’autorità per l’energia elettrica e il gas per esaminare e intervenire sulla tariffa. È un impegno che i comuni dell’ATO2, che hanno votato questa proposta, vogliono portare avanti per una maggiore trasparenza e per poter finalmente avere voce in capitolo.
Come vedete, c’è chi fa politica sui giornali e chi fa politica per i romani, c’è chi mendica titoli sulla stampa e chi lavora per il bene della città. Noi, felici di stare dalla parte giusta della storia.
Condividi l'articolo su: Facebooktwittergoogle_plusFacebooktwittergoogle_plus