Stamattina 15 luglio 2016, in Commissione Bilancio si discutono gli emendamenti al Decreto Enti Locali.
C’è di tutto di più, noi ambientalisti siamo sull’art 22.
Parliamo di fondi da destinare ai commissari che hanno in carico le bonifiche delle discariche e ad altri commissari che hanno in carico i lavori per superare l’infrazione europea per mancata depurazione e fognatura in tanti tanti territori (siamo messi male, lo sappiamo) .

Ci stiamo lavorando da due anni, lo Sblocca Italia bloccava i fondi che non erano stati ancora utilizzati, oggi il fondo si sblocca e presentiamo due emendamenti al testo per assicurare la destinazione dei fondi ai commissari per le depurazioni.

Di seguito ciò che abbiamo elaborato…

Art. 22
Al comma 3 modificare le parole “al commissario straordinario” con le parole “ai commissari straordinari”
Daga, Villarosa, Terzoni, Mannino, Micillo, Zolezzi, Busto, De Rosa, Vignaroli

Spieghiamo: l’articolo 22 del decreto enti locali, ed in particolare il comma 3 e il comma 8, sono la risposta del governo ad una interpellanza urgente discussa lo scorso maggio, di un question time di un anno fa, di interrogazioni sul fondo bloccato dallo sblocca italia, da emendamenti in Stabilità, un costante lavoro per conoscere lo status della terza procedura d’infrazione europea sul tema delle acque reflue, capire i motivi del “blocco” dei finanziamenti e delle opere portate avanti con la delibera CIPE 60 del 2012 nonostante i commissariamenti avvenuti già l’anno scorso e capire cosa il Governo stesse facendo per evitare la revoca del finanziamento alla base della CIPE 60 del 2012 dovuto a seguito della delibera CIPE 21 del 2014.
http://aic.camera.it/aic/scheda.html…

Infatti monitorando la situazione ci eravamo resi conto che i fondi previsti dalla delibera CIPE 60 del 2012 che, a seguito delle procedure d’infrazione europee sullo stato della depurazione delle acque in Italia, finanziava progetti per adeguamento o creazione di numerosi impianti, sarebbero stati revocati dal CIPE stesso a fine giugno 2016.

Il Governo ha risposto all’ultima interpellanza dicendo di aver chiesto sia una proroga al 31 dicembre 2016 per evitare la revoca del finanziamento, sia che la nomina del commissario è sufficiente per sbloccare i fondi. Ma sempre nella stessa risposta il sottosegretario aveva parlato del fondo previsto nel 2014 dallo Sblocca Italia in cui dovrebbero essere nuovamente inseriti i possibili fondi revocati a seguito della delibera CIPE 21 del 2014.
L’avanzamento delle opere, vista la mancata apertura e copertura delle contabilità speciali è rimasto logicamente bloccato.
Ora, quanto previsto dai commi 3 ed 8, dovrebbe sbloccare la situazione, spostando i soldi dai bilanci regionali alle contabilità speciali DEI COMMISSARI STRAORDINARI e non del Commissario Straordinario sulle discariche abusive. Questa la motivazione che ci ha spinto a fare questi due emendamenti correttivi.

Infatti bisognerebbe chiedere al Governo di chiarire questo passaggio, è lo faremo non appena arriviamo all’art 22. Andrebbe eliminato il dubbio interpretativo che potrebbe sorgere rispetto al fatto che per come è scritto e per come è inserito, ovvero tra i commi che si occupano di discariche, l’intenzione sembrerebbe quella di voler versare tutti i fondi CIPE 60/2012 nella contabilità speciale del solo commissario alle discariche che poi dovrebbe versare in base all’avanzamento dei lavori i fondi nelle contabilità speciali dei singoli commissari straordinari per le reflue istituiti a seguito dello Sblocca Italia. Per sbloccare invece la procedura segnalata nell’interpellanza basta mettere al plurale il riferimento ai commissari straordinari e ancor meglio spostando il comma 3 in coda a quelli sulle discariche e in testa al comma sulle acque reflue. Vedi emendamento successivo.

Atto Camera 3926

Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio”

Art. 22

Spostare il comma 3 trasformandolo in comma 7 bis e sostituire le parole “al commissario straordinario” con le parole “ai commissari straordinari” .

Daga, Villarosa, Terzoni, Mannino, Micillo, Zolezzi, Busto, De Rosa, Vignaroli

 

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