Dissesto Idrogeologico: le competenze vadano al Ministero dell’Ambiente
 
Leggiamo con il dovuto interesse le parole di Mauro Grassi (ex Direttore di Italia sicura) intervistato dal Secolo XIX e le parole di Erasmo D’Angelis (ex responsabile di Italia Sicura) sul Fatto Quotidiano inerenti il tema del dissesto idrogeologico sul passaggio di consegne tra Palazzo Chigi e il Ministero dell’Ambiente, che auspichiamo avvenga in tempi brevi e con il reciproco rispetto delle Autorità competenti.
Ricordiamo in questa sede, che in base allo stesso decreto di istituzione della “Struttura di missione” (al comma 2 dell’art 1)si legge “la struttura opera fino alla scadenza del mandato del Governo in carica” . Quindi l’azione del Ministro Costa non fa altro che riportare la competenza su procedure di affidamento e gestione dei fondi destinati alle opere di mitigazione (e magari di programmazione) al giusto Ministero. Un Ministero dell’Ambiente che nel tempo è stato sempre più esautorato dalle sue competenze.
La struttura di missione Italia Sicura, istituita nel 2014 sotto la Presidenza di Palazzo Chigi, aveva competenza sul dissesto idrogeologico e sulle infrastrutture idriche. Per quanto riguarda il tema del dissesto la struttura di missione (oltre ad aver realizzato un bellissimo sito internet e diversi eventi divulgativi con evidenti toni di propaganda politica) ha collaborato a redigere nuovi atti integrativi agli Accordi di Programma Ministro ambiente e Regione destinando fondi per 33 opere in aree metropolitane, che ricordiamo non si sono rivelate immediatamente cantierabili. In una seconda fase ha lavorato con le Regioni per finanziare opere di mitigazione sui territori tramite l’accensione di mutui presso la BEI. Mentre per quanto riguarda le infrastrutture idriche, non abbiamo avuto notizie in merito alle attività svolte dalla Struttura in questione.
L’accusa che i fondi possano andare a vantaggio di amministrazioni amiche, è un’accusa molto grave, che ha riguardato probabilmente il passato e certo altre forze politiche che prima erano al Governo. Vogliamo pensare che questa pratica appartenga unicamente al passato.
E’ necessario ricordare che l’autorità deposta a gestire le questione connesse al Governo del territorio compete al Ministro dell’Ambiente. Già gli accordi di programma, se rispettate le tempistiche e le procedure, sono uno strumento che può portare dei buoni risultati. Vogliamo ringraziare tutti i componenti di Italia Sicura per il prezioso lavoro svolto nel tentativo di risolvere parte delle criticità territoriali sul dissesto, lavoro che proseguirà sotto la guida del Ministero di competenza.
E’ indubbio che un passaggio di consegne sia doveroso e istituzionalmente corretto tra la Struttura di Missione e il Ministero dell’Ambiente.
E’ ora che il Ministero dell’Ambiente torni ad occuparsi dei temi di sua competenza ad avere la giusta e corretta centralità.
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