L’ultima del Presidente Emiliano:
“Aqp non si può ripubblicizzare perché è troppo grosso”.
Ma la LEGGE NON VA A PESO!
Ieri, 31 gennaio, una delegazione del Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune” e di “Acqua e Democrazia” si è recata a un’iniziativa sul tema “famiglia e legalità”, con ospite Don Ciotti, organizzata al Redentore di Bari dai Salesiani. È stato chiesto molto educatamente agli organizzatori di poter porre a fine incontro una semplice domanda al Presidente Emiliano, presente tra i relatori, rispetto ai tempi previsti per la costituzione del tavolo tecnico per la ripubblicizzazione di Aqp votato all’unanimità dal Consiglio Regionale il 3 agosto scorso.

Nonostante lo stesso Don Ciotti nel proprio intervento, abbia parlato anche del diritto all’acqua pubblica, non ci è stato possibile porre la domanda pubblicamente.

Ed è un peccato, dato che non crediamo si possa parlare di legalità, se non si include nel pacchetto anche il rispetto dei diritti basilari, come quello all’acqua, specie in una Regione in cui si contano in media 5000 distacchi per morosità all’anno.

Ad ogni modo, abbiamo raggiunto il Presidente Emiliano a sala ormai semi-vuota, per chiedergli personalmente del tavolo tecnico.

Le risposte, surreali, sono state, in ordine sparso:
“E pure se facciamo il tavolo tecnico, che ci dobbiamo dire?”
Aqp non si può ripubblicizzare perché è troppo grosso

Non sappiamo la raffinata analisi secondo cui le cose “troppo grosse” non possano essere pubbliche su quale manuale di diritto sia reperibile, ma ricordiamo che 7 anni fa venne depositata una proposta di legge che, al netto di alcuni successivi emendamenti voluti dal PD e puntualmente bocciati dalla Corte Cosituzione, potrebbe ripubblicizzare Aqp SpA, l’acquedotto più grande d’Europa.

E per questo continueremo a batterci. Acqua è democrazia.

Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”

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