Questa mattina si è svolta la discussione su una interpellanza urgente per avere finalmente risposta ai quesiti posti già un anno fa dal mio collega al Senato Lucidi, relativamente al progetto di nuovo acquedotto di Terni, cosiddetto “Scheggino-Pentima”.

Si tratta di un’opera acquedottistica di circa 24 km tramite la quale si prevede di capacquedotto-Terria-Pentima-Terni-8tare, a seguito della perforazione di 9 pozzi, nuova risorsa idropotabile nei Comuni di Scheggino e Ferentillo da addurre al serbatoio di Pentima a Terni. Il costo si dovrebbe aggirare intorno ai 20 mln di €.

Tale progetto fu approvato nel 2004 per rispondere all’emergenza idrica in cui versava allora il territorio, con ordinanza del Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria,  ma non fu mai realizzato. Tra il 2014 e il 2015 è stato aggiornato e attualmente si sta svolgendo l’iter amministrativo di approvazione.

In Val Nerina e a Terni si è da subito sviluppata una forte mobilitazione che si oppone alla realizzazione di tale opera soprattutto per il rilevante impatto ambientale sulla falda acquifera e sull’ecosistema fluviale del Nera.

Per questo oggi abbiamo chiesto ai rappresentati dei Ministeri della Salute e dell’Ambiente
: se fossero a conoscenza del progetto e dell’area in cui dovrebbe essere realizzato, ovvero una zona dove ormai sussiste un rischio alluvione certificato e non una emergenza idrica se non quella dovuta all’inquinamento;

Abbiamo anche chiesto se non ritengano che la presenza di una discarica di rifiuti speciali non bonificata, sull’area di attingimento potrebbe essere ritenuto un fattore di rischio, in quanto probabilmente si andrebbero a prelevare acque con caratteristiche non adatte al consumo umano. E se, anche per il tramite della competente autorità di bacino, abbiano intenzione di  verificare se siano ancora attuali i presupposti emergenziali, urgenti e necessari, per i quali era necessario attivarsi nel 2004 per fronteggiare la crisi idrica che ha colpito l’Umbria, e se il prelievo di 400 litri al secondo possa incidere sul deflusso minimo vitale e possa causare un deterioramento di qualità dell’acqua del Fiume Nera e dei corpi idrici sotterranei.

Infine abbiamo chiesto di conoscere quali iniziative, per quanto di competenza e in raccordo con le amministrazioni coinvolte, si intendano intraprendere al fine di tutelare i siti «Natura 2000» dell’Umbria, SIC IT5210046 «Valnerina», SIC IT5220010 «monte Solenne», SIC IT5220017 «cascata delle Marmore», ZPS IT5220025 «bassa Valnerina tra monte Fionchi e cascata delle Marmore».

Il Viceministro Bellanova ci ha risposto che l’opera in questione verrà realizzata in quanto strategica, riconoscendo però di fatto che le attuali condizioni della conca ternana sono fortemente inquinate anche per lo sfruttamento degli impianti industriale e degli inceneritori. Questa scelta è stata giustificata adducendo tutta una serie di motivazioni, ad esempio che il progetto in questione rientra tra i grandi sistemi acquedottistici pianificati della regione Umbria nel piano regolatore regionale degli acquedotti approvato nel 2007, che si prevede una flessibilità dell’approvvigionamento utilizzando le risorse idriche in funzione del loro andamento stagionale, che non sussistono possibili interferenze tra l’area oggetto della discarica (evitando di indicare se tale area verrà bonificata) e l’area di attingimento. Dalla risposta del Governo si evince che non si prevedono interventi che possano bonificare i pozzi di Terni e tanto meno si voglia recuperare il vecchio acquedotto che ad oggi registra perdite del 40%.

Risposta che a me e al mio collega Lucidi non ci ha per niente soddisfatto: Qui è in gioco la vita di un’intera comunità, perché è in gioco l’acqua. Continuo a ribadire che è arrivato il momento si smetterà di speculare su un diritto inalienabile come l’acqua. Siamo arrivati al paradosso in qui l’acqua non è più considerata come un bene primario da tutelare che deve essere garantito a tutti, ma il mezzo che deve garantire profitti a chi la gestisce. Questo Governo può e dove fare le opportune verifiche per bloccare la realizzazione di questa opera inutile!

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