La memoria è un presente che non finisce mai di passare!
Molto di voi si ricorderanno cosa è successo il 12 e 13 giugno 2011!
27 milioni di persone hanno votato per un’acqua pubblica, cioè gestita fuori da logiche di mercato.

Fino ad oggi i governi sono andati in direzione completamente opposta:
Hanno dato in mano a un ente garante del mercato la definizione della bolletta
Hanno accentrato nelle mani di poche società la gestione dell’acqua con lo Sblocca Italia
Hanno incentivato la vendita delle quote comunali delle partecipate con la legge di stabilità 2015, permettendo di far uscire gli introiti dal patto di stabilità interno (un invito a nozze per i comuni che in questo momento sono strozzati)

Questi signori dal 2011 non hanno mai utilizzato la parola privatizzazione dell’acqua, ma l’hanno mascherata dietro alle parole aggregazioni e razionalizzazione.

La sapete l’ultima?
La Ministra Madia si è inventata la delega per la riforma alla pubblica amministrazione che va a toccare la qualsiasi. Anche il Bene comune per eccellenza Acqua e gli altri servizi pubblici locali.
È Una delega in bianco al Governo!

Io ricordo che il PD salì sul carro del vincitore per quel referendum, ma mai ha legiferato in linea con quanto deciso dai cittadini! E ancora oggi li sta prendendo in giro!
Nella delega alla pubblica amministrazione troviamo da una parte le parole “tenendo conto dell’esito del referendum del 2011” dall’altra troviamo ulteriori incentivi alla vendita, penalità sulle erogazioni ai Comuni per chi non razionalizza, fino a perdere completamente il controllo delle partecipate. Questa è privatizzazione totale!

È palese ormai da tempo quali sono le intenzioni di questo governo, sta seguendo le indicazioni imposte dalle politiche fallimentari dell’austerity, dei capitali finanziari, in un’ottica di neoliberismo spinto! Dove l’unico obiettivo è accentrare il potere economico finanziario nelle mani di poche società e fare finanza speculativa su un bene comune come l’acqua!

Noi ci batteremo fino all’ultimo e ancora oltre, per dare voce ai 27 milioni di cittadini che hanno detto che l’acqua deve essere gestita in modo pubblico e partecipativo, essendo un monopolio naturale e un diritto umano universale.

Stiamo finalmente discutendo in commissione ambiente la legge sull’acqua in completa linea con il referendum 2011. Su questo tema DEVE legiferare il parlamento, e non si può delegare il governo a decidere su questo tema tramite decreti.
A questa presa in giro noi non ci stiamo!
I referendum vanno rispettati!

Cari consiglieri comunali e regionali, chiedo la vostra attenzione perché presentiate atti che vanno verso il rispetto della volontà popolare.
Entro il 30 Settembre 2015, lo Sblocca Italia chiede agli Enti di Governo degli Ambiti, di redarre il Piano d’Ambito, di scegliere la forma di gestione e di avviare la procedura di affidamento al gestore unico.
Attiviamoci per bloccare quanto previsto dallo Sblocca Italia e promuovere atti verso la ripubblicizzione dell’Acqua. Alcuni Sindaci hanno già presentato ricorsi al TAR! Facciamo anche noi la nostra parte!

A questo indirizzo trovate il materiale da scaricare
http://www.federicadaga.net/campagna-acqua/
Resto a vostra disposizione, contattatemi via mail.
E ricordate, si scrive Acqua, si legge Democrazia!

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