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La “decisione” del PD sul futuro dell’acqua a Reggio Emilia: 
UNO SCHIAFFO ALLA DEMOCRAZIA, ALLA COERENZA e all’INTELLIGENZA

Con un comunicato di poche righe il PD pensa di liquidare il percorso per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato in provincia di Reggio che dura da 3 anni e mezzo.

E’ uno schiaffo alla DEMOCRAZIA, perché la decisione spetta ai Consigli Comunali e non alla direzione del PD e perché ci si mette sotto i piedi il voto referendario di 250.000 cittadini reggiani

E’ uno schiaffo alla COERENZA, perché i Sindaci hanno deliberato più volte, a partire dalla fine del 2012, di voler ripubblicizzare e lo hanno scritto a chiare lettere nei loro programmi elettorali

E’ uno schiaffo all’INTELLIGENZA, perché tutti gli studi di fattibilità (pagati da noi) realizzati in questi anni hanno dato esito positivo e sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario. Il PD fa carta straccia di tutto questo e in dirittura d’arrivo non ha una soluzione alternativa concreta da proporre. Da settimane circolano ad arte numeri falsi e strumentali, mai sottoposti a un pubblico confronto, propedeutici a questa “decisione”, con la quale il PD diventa esplicitamente il partito di Confindustria, Federutility e IREN.

Tutto ciò è inaccettabile.

Invitiamo tutti cittadini a manifestare SABATO 13 la loro indignazione, nel 4° anniversario del Referendum.
Invitiamo tutti a partecipare alla “acampada” che rimarrà ininterrottamente sotto il Comune fino al Consiglio Comunale di Lunedi pomeriggio. L’iniziativa partirà dalle ore 17,30 in Piazza Casotti e continuerà, tra musica e parole, fino a notte.

Si scrive Acqua, si legge Democrazia

Reggio Emilia, 10.6.2015

 
Comitato Acqua Bene Comune Reggio Emilia 
Coordinamento regionale Acqua Bene Comune Emilia Romagna
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
N.B.: per saperne di più vedi la Lettera agli Amministratori Locali reggiani in allegato: Lettera Amministratori Locali
COSA E’ SUCCESSO?
Dal Comitato Acqua Bene Comune di Reggio Emilia  è emerso un fatto di estrema gravità: la direzione del PD di Reggio Emilia ha fatto retromarcia rispetto al percorso di ripubblicizzazione in atto da 3 anni.
Ciò è ben sintetizzato nel seguente articolo della Gazzetta di Reggio di ieri.
I dirigenti del Partito Democratico utilizzano come alibi per stroncare tale percorso la norma contenuta nella legge di stabilità secondo cui, nel caso di affidamento in house, gli enti locali proprietari procedono ad accantonare nel primo bilancio utile, e successivamente ogni triennio, una somma pari all’impegno finanziario corrispondente al capitale proprio previsto.
Ciò a loro avviso renderebbe troppo onerosa la scelta dell’in house per cui vanno trovate soluzioni “alternative”.
Ovvero si usa come alibi una norma voluta dal Governo e dai propri colleghi di partito per impedire che giungesse a compimento un percorso lungo tre anni.
Ovvero si usa come alibi una norma che si poneva proprio l’obiettivo di porre ostacoli ad eventuali ripubblicizzazioni.
Ovvero si usa come alibi una norma perchè non si hanno argomentazioni politiche per affermare che la gestione pubblica non sia la strada più virtuosa.
Come più volte ribadito, Reggio Emilia come Napoli sono due percorsi di estrema rilevanza nazionale e se il PD reggiano raggiungesse il proprio obiettivo di stoppare la ripubblicizzazione nel territorio reggiano, ciò inevitabilmente avrebbe conseguenze su tutto il territorio nazionale.
Per queste ragioni invitiamo chiunque è disponibile a portare il proprio sostegno e partecipare all’iniziativa in programma a Reggio Emilia sabato 13 giugno (di seguito le indicazioni e la locandina scaricabile al link segnalato di seguito), come allo stesso modo partecipare all’iniziativa in programma a Napoli sempre sabato 13 giugno (al seguente link tutte le informazioni e il volantino scaricabile al link segnalato di seguito).
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
N.B.: è possibile scaricare tutti gli allegati qui
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