Condivido il comunicato stampa uscito sulla questione Reggio Emilia di Edera Spadoni.
E’ tutto vero: noi avevamo denunciato in piazza a Reggio Emilia sia lo Sblocca Italia che la Legge di Stabilità in arrivo in parlamento, e oggi il PD di Reggio si arrocca sulle decisioni prese dal suo partito al Governo. Eppure li avevamo esortati a intervenire all’interno del loro partito!
Dopo 3 anni di lavoro del Comitato Acqua Bene Comune di Reggio Emilia…
ACQUA PUBBLICA: IL PD TRADISCE DUE VOLTE I CITTADINI. AVEVAMO DENUNCIATO TUTTO A OTTOBRE 
Acqua pubblica; il Pd ha bocciato il piano del suo assessore Tutino per ripublicizzare il servizio idrico in provincia di Reggio Emilia scorporandolo da Iren Spa.
Reggio Emilia nel 2011 fu la capitale italiana dell’acqua pubblica con il record di SI e di votanti in tutta Italia. In seguito le proposte del M5S e dei Comitati Acqua Bene Comune di ripublicizzare l’acqua furono accolte dal Comune e il Pd si ‘vendette’ il risultato nella campagna elettorale per le comunali 2014, promettendo che il percorso sarebbe stato avviato dal 2015.
Lo scorso ottobre, il Movimento 5 Stelle aveva denunciato proprio con una manifestazione nazionale a Reggio Emilia, che sia lo “Sblocca Italia” che la legge di Stabilità del governo a guida Pd mettevano a rischio la ripublicizzazione del servizio idrico. Quello che si prometteva in Emilia veniva di fatto smontato e reso difficilissimo dalle decisioni di Governo assunte a Roma. Con un protagonista in negativo assoluto, l’ex sindaco e oggi ministro Delrio.  “Non è a rischio la ripublicizzazione” rispose mentendo ai cittadini il Pd.
Chi sono i colpevoli? Delrio, i parlamentari Pd che hanno votato lo “Sblocca Italia” e le norme in legge di Stabilità che favoriscono le privatizzazioni ed hanno  bocciato le proposte pro acqua pubblica, il sindaco di Reggio Emilia Vecchi e tutti gli altri sindaci Pd che hanno votato contro al piano di ripublicizzazione. Tutti hanno tradito i cittadini due volte. Quelli che nel 2011 votarono SI al referendum e quelli che nel 2014 avevano creduto alle loro false promesse.
Tra l’altro si sarebbe potuto approvare il piano di ripublicizzazione e per rassicurare gli amministratori più restii  chiedere a Parlamento e Governo di approvare un emendamento e proposte ad hoc che andassero incontro alle esigenze dei Comuni che intendono difendere o tornare all’acqua pubblica.
Volere è potere: non è il Pd che è al Governo? Se il Pd vuole una soluzione si trova sempre. Vergognatevi. La battaglia non si ferma. In Commissione Ambiente è iniziata la discussione della legge sull’acqua proposta dal gruppo “Forum Acqua” e che vede come primo firmatario il M5S. Faremo di tutto per far approvare questa legge e chi la bloccherà se ne assumerà le responsabilità di fronte ai cittadini.
Maria Edera Spadoni
Cittadina alla Camera dei Deputati
M5S
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