Acqua pubblica nel Lazio. Dove siamo a 6 mesi dall’approvazione della legge 5/2014?

 

Assemblea Pubblica presso la Sede del Consiglio Regionale del Lazio
Via della Pisana, 1301
Martedì 16 dicembre 2014, ore 16.00
La legge regionale n. 5 del 4 aprile2014, licenziata dal Consiglio regionale con voto unanime, ha ad oggetto la “tutela, governo e gestione pubblica delle acque”, frutto di una positiva interlocuzione con i movimenti e comitati locali e i consigli comunali. L’articolato di legge approvato contiene una serie di scadenze per la stesura di ulteriori atti legislativi fondamentali, quali la legge sugli ambiti di bacino idrografico e la nuova convenzione di cooperazione tipo.Su queste scadenze la Regione è in preoccupante ritardo, così come preoccupanti sono le dichiarazioni di alcuni esponenti politici, che sembrano andare in direzione contraria a quella stabilita dalla legge stessa.
Il 31 dicembre 2014 scade il termine (prorogato dal 2012) entro cui è prevista la cessazione degli affidamenti non conformi, mentre approvando la legge attuativa è possibile procedere alla definizione degli ambiti di bacino idrografico ed istituire gli enti di governo degli stessi.
E’ urgente quindi approvare gli schemi attuativi della legge in oggetto e apportare le modifiche migliorative della stessa volte a frenare le capziose e inconsistenti impugnative del Governo Renzi. 
Per questo, nel frattempo i comitati non sono stati fermi: il lavoro congiunto di geologi e ricercatori ha infatti portato ad una concreta proposta di suddivisione del territorio regionale in ABI (Ambiti di Bacino Idrico), che intendiamo presentare pubblicamente proprio nella sede della Consiglio Regionale, per avviare un confronto partecipato con Sindaci, associazioni, cittadini e istituzioni regionali.
La legge regionale n. 5/2014 può e deve essere applicata, nel rispetto di tutte e tutti coloro che l’hanno sostenuta e dei milioni di cittadini che hanno votato il referendum del 2011.

 

Coordinamento Regionale acqua pubblica Lazio

 

Condividi l'articolo su: Facebooktwittergoogle_plusFacebooktwittergoogle_plus