Lo scorso 2 luglio abbiamo partecipato insieme a Roberta e Alessandro a questo incontro tra movimenti e istituzioni promosso dai Movimenti per il Diritto all’Abitare.
Siamo stati invitati perchè da tempo seguiamo la questione e ora che il pessimo Decreto Lupi è diventato legge e inizia a fare i suoi danni è necessario continuare ad opporsi ad esso come abbiamo fatto in Aula nei mesi scorsi.

Ora la palla sta soprattutto ai Municipi e ai Sindaci, ovvero a tutti quegli amministratori locali che dovranno prendersi la responsabilità di disobbedire a quanto previsto dall’Art.5. Questo articolo prevede che vengano negate residenze ed allacci alle utenze a chi è costretto ad occupare una casa perchè non ha altra soluzione per dare un tetto sulla testa a se e alla propria famiglia. Negare la residenza significa negare la possibilità di avere un medico di base o di mandare i propri figli a scuola. Negare gli allacci alle utenze signifa privare i cittadini dell’accesso ai servizi essenziali come acqua gas e luce…”se questo è un uomo…” avrebbe detto qualcuno…
vi sembra possibile questo accanimento dello Stato verso i suoi stessi cittadini?
Quando è stata proprio la mancanza di risposte da parte delle istituzioni su questo, come su altri temi, a provocare la situazione in cui si trovano oggi migliaia e migliaia di italiani e migranti?!?

Ora serve l’impegno di tutte e tutti!

Qui sotto il comunicato congiunto uscito a seguito dell’incontro.
Vi tengo aggiornati sui prossimi sviluppi.

– 2 Luglio 2014 –
Nella sala del Carroccio in Campidoglio, si è tenuta un’assemblea promossa dai movimenti per il diritto all’abitare sui temi dell’emergenza e della precarietà abitativa e sui risvolti del cosiddetto “Decreto Lupi”, recentemente convertito in legge dal parlamento.

All’incontro hanno partecipato numerosi esponenti della società civile e dei movimenti sociali, diversi presidenti di municipio, consiglieri comunali, parlamentari afferenti a gruppi sia di maggioranza che di opposizione, forze sindacali e politiche.
Nel corso dell’articolata e ricca discussione sono emerse diverse criticità connesse all’attuazione del “Piano Casa”ed in particolare dell’Art.5 del provvedimento.
Inoltre, tutti, hanno evidenziato forte preoccupazione rispetto alla possibilità che il tema della casa possa degenerare ed essere affrontato come mera questione giudiziaria e di ordine pubblico.
Nella delicata situazione economica che attraversa il paese e la città di Roma si è largamente convenuto sulla necessità di dare spazio alla politica ed alla ricerca di soluzioni efficaci e condivise. In questo senso, i rappresentanti delle istituzioni e delle forze sociali e politiche che sono intervenuti hanno deciso di chiedere, in maniera congiunta, un incontro al Prefetto di Roma Pecoraro da concordare nel più breve tempo possibile.
Si sono altresì impegnati a sollecitare e sostenere la Regione Lazio e Roma Capitale, per dare rapida e concreta attuazione al Piano Straordinario per l’ emergenza abitativa, a partire dal tavolo con i movimenti già fissato per Martedì 8 Luglio.
 
 

Andrea Catarci
Celeste Costantino
Federica Daga
Alessandro Di Battista
Susi Fantino
Paolo Ferrero
Eleonora Forenza
Roberta Lombardi
Umberto Marroni
Marco Miccoli
Giammarco Palmieri
Gianluca Peciola
Filiberto Zaratti

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