#AcquaPubblica #tariffaidrica
La conferenza dei Sindaci Ato2 (Roma e provincia) ha scelto di rimandare a lunedì 27 la decisione di adottare il metodo tariffario transitorio definito dall’autorità AEEG per il periodo 2012/2013.
Questo metodo fa entrare dalla finestra quanto uscito dalla porta con il referendum 2011, così la “remunerazione del capitale investito” prende il nome di “oneri finanziari”, come sottolineato stamattina da alcuni Sindaci.
Il termine ultimo per adottare un nuovo metodo tariffario per tutti gli Ato è il 27 gennaio, secondo quanto previsto dalla delibera del 27 dicembre dell’AEEG.
Se 27 milioni di cittadini hanno deciso che l’acqua deve stare fuori dalle logiche del mercato, perché accettare il metodo tariffario dell’AEEG e affidare a questa la regolazione del servizio idrico?
I Sindaci sono responsabili del rispetto della volontà polare, come lo sono le altre Istituzioni.
Fuori i profitti dall’acqua, fuori l’acqua dal mercato!

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