Il decreto Terra dei Fuochi non ci piace!
La decretazione d’urgenza per una situazione ormai incancrenita non ha senso! Come non ha senso decretare solo su zone specifiche del territorio italiano, perché sembra più un “decreto regionale”.
E il resto del Paese con tutte le criticità ambientali?

Nel testo sono stati acquisiti moltissimi nostri punti e osservazioni, anche perché il decreto era talmente vuoto che qualsiasi cosa l’avrebbe arricchito!

– Non si faranno bonifiche dei territori
– Agea sarà il come gestore e coordinatore di altri enti per la mappatura e raccolta dati
– Non si agirà sulle cause degli sversamenti, sul lavoro nero e sul trasporto dei rifiuti
– Non ci sarà la tutela dei terreni inquinati ora agricoli da un possibile sfruttamento per le agro-energie o la chimica verde
– I cittadini saranno informati ma parteciperanno solo marginalmente alle decisioni
– I commissari ilva non rischieranno sanzioni perché derogate
– Ci sono procedure privilegiate per interventi all’Ilva che richiedono passaggi amministrativi più complessi
– Si modificano i tempi delle prescrizioni AIA per l’Ilva
– Si prorogano i commissari, come al solito.

Dobbiamo continuare così?

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