La nostra Carta Costituzionale non viene rispettata ormai da tempo immemore. Si parte con l’art.1: “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.” Quale lavoro? Quello precario? Saltuario? Occasionale? A basso costo? Quello schiavista? Quello che ti fanno firmare la lettera di licenziamento a fianco del contratto di assunzione?

Il diritto alla salute deve essere garantito ad ogni individuo. La sanità è al tracollo ed è in fase di privatizzazione ormai da anni. Il trucchetto è semplice: non far funzionare il pubblico per giustificarne la vendita ai privati. In questo modo solo ed unicamente chi potrà permettersi di pagare, avrà accesso alle cure.

“L’Italia ripudia la guerra” e il Presidente del Consiglio dei Ministri Letta (il nipote di suo zio) ha firmato un documento con altri 10 capi di Stato al G20 per avallare la scelta scellerata di Mr. Obama di attaccare il governo Siriano con un paio di missili. L’abbiamo capito che in tempo di crisi l’unica industria capace di creare utili è quella delle armi.

Le agenzie di rating sostengono che le Costituzioni in Europa sono troppo antifasciste e non permettono  il libero ingresso dei liberi mercati.

Scrivono una letterina e l’Europa si attiva in quella direzione. Come se i mercati e gli speculatori, i palazzinari, gli arraffoni, gli inciucioni, i mafiosi, i corrotti, i massoni non avessero già spolpato lo Stato (cioè noi cittadini) di tutti i beni primari privatizzando la qualsiasi, i servizi pubblici locali e precarizzando il futuro e le vite di tutte e tutti.

Io cambierei la Costituzione e aggiungerei che l’Acqua è un bene comune dell’umanità e non si vende. Aggiungerei articoli per garantire la dignità umana ad ogni individuo…ed eliminerei l’articolo 81 bis!

Troppi sono i sordi seduti in Parlamento, si scandalizzano quando si fa calare uno striscione
dal tetto del Palazzo, “occupando” un tetto per una notte. Un gesto che “lede gravemente il prestigio delle istituzioni”.

In aula è stata usata la parola dignità, la politica ha una dignità e non si può agire con gesti eclatanti!

C’è chi ha dovuto occupare palazzine vuote per riacquisire dignità personale e diritti che nessuno più garantisce. Ci sono situazioni devastanti dove famiglie, giovani e anziani sono costretti a occupare luoghi abbandonati perché impossibilitati a pagare un affitto oneroso con lavori precari, a basso costo o dopo averlo perso quel lavoro.

Dignità umana e diritti fondamentali.

Per difendere la Costituzione, basta praticarla!

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